Combatto rughe e rughette

• La nostra pelle e il processo d’invecchiamento

La pelle è l’organo più esteso del corpo umano ed è costituita da tre strati; epidermide, derma e ipoderma.

Con gli anni l'epidermide, lo strato più superficiale, si assottiglia, il processo di rinnovamento cellulare rallenta, la produzione di sebo e la capacità di trattenere l'idratazione diminuiscono e per questo la pelle diventa più secca e fragile, favorendo la formazione delle rughe.

Inoltre la pigmentazione cutanea può diventare irregolare, con la comparsa di discromie (le cosiddette "macchie dell'età").

Nel derma invece, soprattutto per effetto di cambiamenti ormonali, diminuisce la produzione di collagene, elastina e acido ialuronico, con la conseguente alterazione del tessuto connettivo: la struttura che "tiene su" la pelle si assottiglia e perde tono ed elasticità, causando il rilassamento cutaneo tipico delle pelli più mature.

A livello ancora più profondo, nell'ipoderma, avvengono anche cambiamenti legati al tessuto adiposo, o grasso sottocutaneo, con perdita di volume ed effetto "scavato" che interessa soprattutto le guance.

La base per preservare la nostra pelle naturalmente è una buona skincare quotidiana per detergerla, idratala, tonificarla e proteggerla al meglio e combattere aggressioni sia interne che esterne.


A questo argomento è dedicato il capitolo sulle impurità della pelle.

• Le rughe del nostro viso

• Le rughe d’espressione, la manifestazione della nostra espressività

Le rughe d'espressione sono quelle rughe la cui manifestazione non rappresenta una conseguenza diretta dell'invecchiamento cutaneo, (sono presenti anche in individui giovani) ma, nella maggior parte dei casi, tendono a divenire evidenti soltanto dai trent'anni di età in poi.

Questo tipo di rughe principalmente si forma a seguito della continua sollecitazione cui la pelle viene sottoposta dai muscoli mimici presenti nel nostro volto e quindi non esiste un vero e proprio modo, per prevenire la formazione delle rughe d'espressione.

Tuttavia, la medicina estetica non invasiva può dare un grande aiuto per contrastarle rallentando il processo d’invecchiamento della pelle.

I TRATTAMENTI CHE AIUTANO A COMBATTERE LE RUGHE D'ESPRESSIONE

→Tossina botulinica (botox)
 Si tratta di uno dei trattamenti più popolari e richiesti che sicuramente conoscete già, ma forse non sapete che…
…questa neurotossina di origine alimentare agisce inibendo il rilascio del neurotrasmettitore acetilcolina che bloccandone il rilascio nei muscoli li blocca impedendo loro di manifestare anche le rughe. Il suo utilizzo trova in medicina numerose applicazioni come la cura di tic, spasmi, spasticità, contratture cervicali, strabismo e anche la sudorazione palmare e ascellare.

Utilizzata in ambito estetico permette di eliminare le rughe d’espressione del terzo superiore del viso bloccando i muscoli mimici responsabili della formazione delle rughe frontali orizzontali, delle rughe glabellari verticali (alla radice del naso) e delle rughe del contorno occhi (zampe di gallina), restituendo nel giro di circa 4 giorni l’immagine di un volto dall’espressione più distesa, riposata e pulita.

L’effetto è temporaneo, dai 3 ai 6 mesi, fino a quando i muscoli inibiti riprenderanno gradualmente a muoversi per ritornare alla situazione iniziale. Si tratta quindi di un trattamento completamente reversibile.

→Acido ialuronico
Usato come filler può andare a riempire e levigare le rughe d’espressione nei 2 terzi inferiori del volto L'acido ialuronico è una molecola naturale presente nella nostra pelle essendo una delle componenti più importanti della matrice gelatinosa che forma il nostro tessuto connettivo ovvero quel tessuto di “riempimento” del nostro corpo al cui interno sono immerse le fibre di collagene ed elastina, le principali impalcature della nostra pelle. Ed è proprio grazie all’acido ialuronico che questa matrice permette alla pelle di mantenere l’elasticità e il turgore, questo perché la molecola di acido ialuronico è capace di legare a se moltissime molecole d’acqua formando un fitto reticolo in grado di dare forma e turgore al tessuto. Ecco spiegata l’azione dell’acido ialuronico in forma di filler iniettato nella ruga che agisce dando turgore alla pelle e sollevando la ruga levigandola. Una volta che l’acido ialuronico sarà “consumato” la ruga tenderà a tornare marcata e a quel momento si potrà ripetere il trattamento.


• Le rughe da fotoinvecchiamento (sole) 

Fino al 90% di tutti i segni visibili dell’invecchiamento della pelle sono riconducibili ai danni provocati dai raggi del sole, i raggi ultravioletti che accellerano il normale processo d’invecchiamento della pelle disidratandola e degradando la produzione di collagene, la principale proteina del tessuto connettivo responsabile dell’elasticità e della compattezza della pelle.

I raggi UVA penetrano negli strati profondi della pelle anche attraverso i vetri delle finestre e sono ritenuti i principali responsabili dell’alterazione e distruzione di collagene e dell’elastina.

I raggi UVB sono i responsabili dell’abbronzatura duratura (ma anche delle scottature) e sono in grado di alterare il materiale genetico presente nelle cellule cutanee, aumentando così il rischio di comparsa di tumori della pelle. Per contrastare questo tipo di rughe dovute al fotoinvecchiamento è particolarmente indicato il peeling chimico.

I TRATTAMENTI CHE AIUTANO A COMBATTERE LE RUGHE DA FOTOINVECCHIAMENTO

→Il peeling con acido tricloracetico 35%,
stimola chimicamente il rinnovamento dei fibroblasti e fibrociti a produrre nuovo collagene con azione rimodellante profonda del derma. È un ottimo trattamento dal risultato immediato, senza nessun effetto collaterale, che permette di notare subito un miglioramento generale del volto e già dalla prima seduta la pelle appare più turgida, tonica, rinnovata e rigenerata. L’effetto massimo si raggiunge se il trattamento viene ripetuto ripetuto 3 volte consecutivamente ad intervalli di tempo di 1 mese. Le zone trattabili sono viso, collo, decolleté e mani ma può essere circoscritto anche solo al contorno occhi Eppure non si tratta di una novità perchè questo tipo di trattamento si faceva già 20 anni fa ma se una volta, per portare la sua azione in profondità fino al derma, l’epidermide subiva una sorta di bruciatura con conseguente esfoliazione, cosa che imponeva di rimanere chiusi in casa per 15 giorni e mutare la pelle come un serpente, oggi con il composto di nuovissima generazione, si è riusciti a modificare la formula proprio per evitare di bruciare la pelle e per permettere al trattamento di non avere nessun effetto collaterale sull’epidermide.

 
→PRP
Trattamento rigenerativo attraverso il plasma ricco di piastrine Le piastrine sono cellule presenti nel sangue e sono note perché intervengono nel processo della coagulazione quando ci si ferisce, esse sono anche molto importanti perchè contengono i fattori di crescita che servono ad attivare le cellule staminali e svolgono un ruolo importantissimo nei processi rigenerativi. Per questo, le piastrine vengono utilizzate nelle metodiche di medicina rigenerativa. Per ottenere il PRP, si preleva un po’ di sangue (in media circa 5 ml, ma dipende dal tipo di trattamento) e successivamente si centrifuga separando le piastrine dalle cellule non importanti, che vengono eliminate. Ottenuto quindi il PRP, si procede iniettandolo nell’area da trattare con un’iniezione indolore. Si tratta di un procedimento sicuro, perchè è derivato dal paziente e non ha rischi di reazioni allergiche, è semplice e rapido. Il PRP comporta un graduale rilascio di fattori di crescita e questo rende progressivi i risultati; già dopo una settimana diventano apprezzabili, ma si riscontrano completamente dopo circa 20-30 giorni con un aumento di luminosità, tono ed elasticità della pelle.

Pieghe da lassità cutanea dovute all’età

Tipicamente si tratta del contorno viso che tende a perdere di definizione formando queste pieghe che fino a poco tempo fa per eliminarle bisognava ricorrere alla chirurgia plastica mentre che oggi abbiamo a disposizione anche delle valide alternative di soft liftingnon invasivo per ridefinire il contorno viso, zigomi e guance purchè si intervenga prima che inizi il degrado.

I TRATTAMENTI CHE AIUTANO A COMBATTERE LE RUGHE DA LASSITÀ CUTANEA

→L’acido polilattico
La sua azione ristrutturante viene utilizzata quando ci troviamo di fronte ad una cute scarsamente trofica con perdita di consistenza e di volumi. Possiamo dire che tali sostanze vengono utilizzate per “rimpolpare” il viso e dare tono alla cute rilassata. Si differenzia da tutti i filler in commercio perché esplica la sua azione in maniera indiretta cioè, iniettato nella cute, stimola la formazione di nuovo collagene principalmente di tipo 1, cioè quello più rigido, determinando un aumento di spessore e consistenza del derma e quindi anche dei volumi. È importante sapere che si tratta di una sostanza completamente bioriassorbibile che opera nel lungo termine a partire dai 30-40 giorni successivi all’iniezione. Questo metodo consente di trattare anche aree vaste, garantendo un effetto naturale ed elastico che non influenza la mimica facciale, purché il trattamento venga effettuato da un medico esperto con tutti i requisiti e le abilità. Sono necessarie mediamente 3 sedute, a cadenza mensile o anche più distanziate, per ottenere un buon risultato che non avverrà immediatamente, come per i normali filler, ma sarà evidente gradualmente nei mesi successivi. Il risultato ottenuto avrà una durata di circa 2-3 anni che va mantenuta con applicazioni di richiamo regolari almeno una volta all’anno.

→Biorivitalizzazione
È oggi uno dei trattamenti estetici viso più in voga e avviene attraverso l’acido ialuronico, questa volta in forma liquida, che iniettato in maniera diffusa permette di restituire volume e tono alla cute garantendo al viso un aspetto fresco e levigato

A differenza dell’acido ialuronico iniettato come filler delle rughe descritto prima, la biorivitalizzazione (acido ialuronico in forma liquida) consente una maggior diffusione  della sostanza iniettata nel derma stimolando la produzione di collagene ed elastina

La biorivitalizzazione inoltre idrata la pelle in profondità richiamando acqua nei tessuti e producendo un rapido ringiovanimento del viso e una significativa riduzione delle rughe.

Spesso la biorivitalizzazione ed il filler possono essere abbinati per ottenere risultati ancora più efficaci.

• Pieghe da sonno

Sono pieghe che tipicamente insorgono nelle persone che dormono sempre nella spessa posizione “schiacciando” la pelle del viso sul cuscino.

La soluzione più semplice è quella di cercare di cambiare posizione ;-)

Se non è possibile, a dipendenza della piega è possibile integrare uno o più trattamenti descritti sopra.

E da ultimo come consiglio generale antiageing…
….no sole, si protezioni solari, no fumo, skincare quotidiana e giusta dieta!

SPA THIRA
Centro di bellezza
Piazzetta San Carlo 2
6900 Lugano

Tel. +41 91 924 23 10
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Orari:
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